HOTEL CALIFORNIA - stagione 1 - YOU CAN NEVER LEAVE

Hotel California è un progetto fotografico che esplora il concetto di identità


Le immagini sono scattate in un hotel abbandonato, del quale la fotografa è riuscita ad entrare in possesso delle chiavi. 

Un luogo immobile in un silenzio carico di simbolismo.


La protagonista delle immagini gioca in una profonda frattura temporale, esplorando la molteplicità dei tempi vissuti, la confusione nostalgica dei ricordi e la malinconia di momenti che sarebbero potuti essere; e che forse non è troppo tardi perché siano. 

Indossa una maschera mentre cerca la parte più intima di sé, quella non ferita e non intrappolata nella propria mente.

Ma è facile perdersi nella autostrada deserta dei pensieri, ed è difficile tornare. 

Come nel brano “Hotel California” degli Eagles, al quale il titolo del progetto rende omaggio: ci si può cullare o perdere tra qualche danza da ricordare e qualche danza da dimenticare. 

La maschera rimarrà fino a quando la protagonista non avrà capito chi è, avrà fatto pace con le sue ombre, e avrà scelto di brillare nelle sue luci; e si sentirà quindi pronta a mostrare il suo volto.


Sono ritratti sospesi, testimonianze della difficoltà di attraversare confini – visibili e invisibili – e dell'incrocio di mondi, reali o immaginati; a volte sognati. 

Le camere dell’hotel evocano i luoghi della mente. La protagonista delle fotografie, così come l'anima narrante del brano musicale, tenta disperatamente di liberarsi, di spiccare il volo, di spezzare le catene, di abbandonare paure, demoni e maschere sociali. 

Tenta di farlo con grazia ed eleganza, con un bicchiere di pink champagne on ice per vivere con più leggerezza, una valigia già aperta che vorrebbe riempire e una bambola che vorrebbe lasciar andare. 


L’immobilità dell’hotel richiama quella della mente della protagonista, che osserva finestre e soffitti cercando la sua via d’uscita.

Eppure, proprio come nella lirica immortale della canzone, continua a cadere, rimanendo bloccata in quell'Hotel California dal quale, una volta entrati, è difficile uscire. 


Queste mise en scène catturano il limbo esistenziale in cui l'identità è costantemente in bilico, rendendo visibile la ricerca di equilibrio di ogni essere umano, per imparare a guidare con più consapevolezza e cura la propria mente, dalla quale si può fare il check out in ogni momento si desideri, ma da cui non ce ne si può mai andare.


2025.

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