Elisa Gambalonga è una fotografa che vive e lavora ad Abano Terme.
Dove le acque termali scorrono tra pietra e riflessi, la sua ricerca si perde consapevolmente tra le correnti sotterranee dell’animo umano: corpi, emozioni e spazi esplorano, con delicatezza e coraggio, luci, ombre, aria e abissi.
Da sempre affascinata dall'arte, dall'architettura e dal design, Elisa inizia la sua formazione fotografica nel 2020.
Le immagini che realizza sono prevalentemente autoritratti: uno strumento attraverso cui indaga sé stessa, trasformando il proprio corpo in linguaggio, presenza e territorio di esplorazione soggettivo e, allo stesso tempo, universale.
La sua ricerca si colloca in un non-luogo di confine tra immagine, gesto performativo, materia e indagine interiore.
2021 (in progress). Nella serie Ladra di fiori il corpo dell’artista diventa materia espressiva: la sua figura senza volto, mossa in spazi indefiniti, si trasforma in archetipi emotivi che danzano in una dimensione pittorica e onirica. Non autoritratti, ma allegorie che mettono in discussione l’idea di identità e di perfezione.
2024. In Abracadabra il bianco e nero elimina ogni elemento decorativo, lasciando emergere un linguaggio essenziale che racconta solitudine, paura, abbandono e assenza. In alcune immagini la figura umana scompare del tutto, lasciando tracce silenziose di un vuoto che vorrebbe essere riempito.
2025 - 2026. Con Hotel California esplora più in profondità il concetto di identità.
Il progetto prende ispirazione dal celebre brano degli Eagles e ne indaga la metafora esistenziale: un hotel abbandonato diventa simbolo della mente, un luogo dal quale si può “fare check-out”, ma dal quale non si può veramente mai uscire. La protagonista mascherata attraversa tempi sospesi, alter ego, ricordi, ferite e speranze, rimanendo in un limbo in cui l’identità è in bilico tra ombre da integrare e luce da trovare.
Ogni fotografia è uno scatto puro, senza interventi in post produzione. L' intento è di catturare il gesto performativo e l’emozione pura del momento.
Elisa disegna personalmente i progetti per le cornici delle sue opere; suo padre, artigiano del legno, le realizza a mano. Un connubio generazionale che unisce sensibilità artistica e maestria artigianale. Questa cura completa restituisce alle fotografie un dialogo unico tra immagine, gesto e forma.
LUCE E MATERIA
Abano Terme. Temporary gallery - 2025
SPAZIO MALVASIA
Venezia. Temporary gallery - 2025
CIRCUITO OFF 2025
Ragusa Foto Festival
A VOLTE NELL'OMBRA
Padova. Banca Generali Private - 2024
ANTINOMIE
Querceta. La fioreria delle storie - 2024
ANIME
Abano Terme. Hotel Tritone Therme & Spa - 2023
UNFORGETTABLE
Milano - Hub Art gallery - 2023
ANTINOMIE
Venezia. Scuola dei Laneri