HOTEL CALIFORNIA - stagione 2 - MIRROR ON THE CEILING
La seconda stagione di Hotel California nasce nel punto in cui la prima si è interrotta: nello stallo.
La televisione è senza segnale: la protagonista rimane intrappolata in quel momento in cui il sogno è finito ma non ci si riesce a svegliare.
I colori che abitavano la prima stagione — simboli di memoria e possibilità immaginate — si perdono dietro le luci rosse del neon.
Il corpo è nudo, privato di ogni ornamento e difesa, consapevole che non se ne andrà molto presto da quei corridoi. Le pose sono chiuse, come se l’io si ripiegasse su se stesso.
Queste immagini sono testimonianze di una permanenza forzata, di un confronto diretto con ciò che resta quando tutto il superfluo viene sottratto, e si rimane in un tempo di sospensione consapevole.
Attraverso i riflessi dell’ossidiana, pietra dell’introspezione, l’alter ego rivela per la prima volta Hotel California dall’esterno. Lo guarda da fuori, in silenzio, mandando quell’immagine all’autrice, rimasta al suo interno insieme alla maschera, consapevole che da sé stessi non esiste fuga.
Si può smettere di danzare, di fingere; ma non si può smettere di essere. La ricerca continua..
2025.